la religione del futuro dovrà essere una religione cosmica,
che trascenda il Dio personale ed eviti dogmi e teologie.
Dovrà abbracciarela sfera naturale e quella spirituale,
basandosi su un senso religioso che nasca dal sentire
tutte le cose naturali e spirituali come un'unità carica di senso.
(...)
Queste parole furono scritte da un mio (credo) lontano parente,
un certo albert, tino per gli amici, albert einstein per essere precisi... Giorni fa avevo iniziato con la storia della rana, poi
della signora smith.. e tutti avete avuto modo di notare come
fosse difficile portare il tutto su una piattaforma SERIA...
poi dog (cinzia) si è lanciata sulla religione, per non parlare
dell'onda
ed eccomi qui.. a riprovarci...
La rana, la signora Smith e ora le parole di albertino sono collegate.. anche
se non sembra... la rana è quella che considera il suo mondo l'unico esistente,
che non ha contatti e soprattutto non vuole contatti col mondo, un po'
come fanno molte persone, apparentemente interessate ai rapporti,
all'esterno.. guai però intaccare le loro certezze... La storia della signora Smith
rappresenta l'esagerazione che a volte viene messa nel discorso religioso...
La cosa più importante oggi.. e ieri e pure domani è il BUON SENSO... oggi nessuno
sa più cosa sia.. figuriamoci se lo utilizza
eppure sarebbe così semplice..
eppure sarebbe così facile..
eppure sarebbe così importante...
un'acqua che si è persa.... mi tornano in mente le facce della signora smith...
(maròòòòò quanto sei brutta con la tua faccia vera...
)










