giovedì, 30 novembre 2006,21:57

sono arrabbiata.. sono arrabbiatisssssssima....

questa mattina un'amica ha inviato un sms dove diceva di esser passata

dal proprio medico e che questo le aveva fatto il vaccino antinfluenzale...

io sono in guerra coi vaccini 

ma soprattutto sono in guerra con quei medici che, in nome

di non so bene quale divinità, si comportano da prepotenti..

ti guardano dall'alto in basso... senza darti spiegazioni...

come se tu non fossi in grado di comprendere...

come se non ne avessi diritto...

Circa 8 anni fa mia figlia doveva fare uno dei soliti vaccini

che si fanno ai neonati...  la sera prima seguo una trasmissione

televisiva dove annunciano che è stato ritirato il vaccino sabin

per le problematiche che si verificavano... ascolto.. ma non mi preoccupo...

vivo in una città dove la sanità "funziona"...

Il mattino dopo nell'ambulatorio osservo la dottoressa che si avvicina

al frigorifero..

piglia una fiala...

e io ingenuamente le chiedo:

"che tipo di vaccino è?"

lei candida mi risponde:

"il sabin"

IL SABIN?  ma ieri sera hanno detto in tv (che è quasi una bibbia)

di averlo tolto dal mercato per le controindicazioni..........

Si vabbè.. ne dicono tante..... mi risponde con aria sufficientemente

arrogante... A quel punto dico "NO! a mia figlia quel vaccino non lo fa!"

Lei mi guarda come se fossi matta... e cambia vaccino...

Se non avessi visto il programma... se non avessi chiesto...

se non mi fossi impuntata.... se se se.... quanto mi arrabbio

Dopo la figlia... mio padre.... sostenitore dell'importanza dei vaccini...

vaccinatosi ogni anno.. e puntualmente ogni anno a letto con l'influenza...

ma si sa... i ceppi virali sono tanti... non si pole essere così puntigliosi...

diamine!!!

circa 4 0 5 anni fa (non ricordo bene.. ho uno strano rapporto col tempo io)

 vaccino solito... ma diversa la reazione....

per farla breve è entrato in ospedale a novembre e ne è uscito a giugno...

diagnosi: BOHHHHHHHH????

ancora oggi continuiamo a girare da un medico all'altro...

da un neurologo ad un neurochirurgo...

dal besta di milano al neurologo  romano di Napolitano... 

e la risposta è la medesima: BOHHHHH...

Quando chiedo se la causa possa esser stata il vaccino...

facce strane...  risposte vaghe... Non si può provare...

E quando qualcosa non si può provare... non esiste...

Solo le infermiere mi dissero per sollevarmi moralmente

"Ne abbiamo viste di persone messe peggio di suo padre a causa

del vaccino... vedrà andrà tutto bene...!"

E adesso sta ripartendo la campagna pubblicitaria a favore dei vaccini...

e io divento ARRBTXXXXXXXMA!!!

Non sopporto che usino il senso di colpa delle madri per far vaccinare i figli...

anche ieri sera nel film doctor house c'è stato un chiaro riferimento

all'importanza dei vaccini... Chi non fa vaccinare i propri figli è una cattiva madre...

Ok sono una madre pessima... 

per non parlare dell'aviaria...

è sparita subito dopo che il nostro così ricco stato

ha acquistato vaccini per tutta la popolazione e non solo...

che virus simpatico e giocherellone...

e io non dovrei essere arrbtxxxxxxxma???

ma che fo?? nulla... non posso fare nulla...

posso litigare coi medici.. posso farmi guardare

come se fossi un'assassina quando

con l'usl mi rifiuto di far fare ai miei figli le vaccinazioni

non obbligatorie..   posso dire ad un'amica

che è stata sciocca a farsi vaccinare.. (creandole così

ansie varie... ) ma poi?

poi mi viene l'ulcera... e basta!!!

 

 

 

by AcquaSale | commenti (6) | commenti (6)(popup)
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martedì, 28 novembre 2006,21:20

untangle me please?

la sera cala all'improvviso...

l'orologio segna ancora ore da spendere e da vivere...

eppure i lampioni si accendono..

ti accorgi che i fari della tua auto sono funzionanti

ma ancora la giornata non è finita..

nonostante il tuo desiderio..

nonostante la voglia di poggiare la testa sul cuscino

e premere il tasto OFF..

è pomeriggio.. solo e ancora pomeriggio...

l'ennesimo semaforo rosso...

l'ennesimo col motorino che ti si piazza davanti

cioè non proprio davanti..

un poco di sbieco alla tua auto...

con la coda dell'occhio vedi un bagliore verde...

ecco si parte...

e invece no

il motorino non si sposta

fai i fari...

spingi sull'acceleratore...

lasci andare un poco la frizione

l'auto fa qualche passo avanti..

le macchine alla tua destra scivolano

passano... e tu ferma.. col motorino davanti a te

la mano sul clacson...

PEEEEE (oddio come è il suono del clacson?)

l'uomo sul motorino alza la testa...

guarda il semaforo in alto...

poi si volta con aria perplessa...

tu inserisci il cervello e guardi il semaforo

CAVOLO! E' ANCORA ROSSO...

 il bagliore verde era quello della freccia

per chi doveva svoltare a destra...

se il motorino non si fosse piazzato davanti a me

credo che mi sarei lanciata nell'incrocio col semaforo rosso

credo di aver bisogno di un poco di relax...

 

 

 

 

by AcquaSale | commenti (10) | commenti (10)(popup)
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domenica, 19 novembre 2006,08:14

ieri mi hanno regalato questa perla di saggezza

io dico sempre che, tutto sommato, è più facile mostrare il culo che il cuore...

by AcquaSale | commenti (27) | commenti (27)(popup)
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lunedì, 13 novembre 2006,21:36

 

LAMPADINE


ARIETE
Quanti Ariete sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, però ci vogliono molte lampadine.

TORO
Quanti Toro sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.

GEMELLI
Quanti Gemelli sono necessari per cambiare una lampadina?
Due, probabilmente. Aspettano fino al weekend, ma alla fine la
lampadina è al centro dell'attenzione,
parla francese e dà luce del colore preferito a chi entra nella stanza.

CANCRO
Quanti Cancro sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, ma dovrà mettersi in terapia per superare il trauma.

LEONE
Quanti Leone sono necessari per cambiare una lampadina?
Un Leone non cambia lampadine, al massimo le tiene ferme mentre
il mondo gira intorno a lui.

VERGINE
Quanti Vergine sono necessari per cambiare una lampadina?
Vediamo: uno per preparare la lampadina, un altro per prendere nota di
quando la lampadina si è fulminata e della data in cui fu acquistata,
un altro per decidere di chi è la colpa se la lampadina si è
bruciata, dieci per ripulire la casa mentre gli altri cambiano la lampadina.

BILANCIA
Quanti Bilancia sono necessari per cambiare una lampadina?
In realtà non saprei... penso che dipenda da quando la lampadina
ha smesso di funzionare.
Forse uno solo è sufficiente se si tratta di una lampadina qualsiasi,
due se la persona non sa dove trovare una lampadina nuova...
ci sono molti dubbi!

SCORPIONE
Quanti Scorpione ci vogliono per cambiare una lampadina?
E chi può saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?

SAGITTARIO
Quanti Sagittario sono necessari per cambiare una lampadina?
Il sole brilla, c'è bel tempo, abbiamo tutta la vita davanti e voi vi
preoccupate per una stupida lampadina?

CAPRICORNO
Quanti Capricorno sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno. I Capricorno non cambiano lampadine se non ci trovano
il loro tornaconto.

ACQUARIO
Quanti Acquario sono necessari per cambiare una lampadina?
Arrivano frotte di Acquario, in competizione per stabilire chi di loro sarà l'unico capace di ridare la luce al mondo.

PESCI
Quanti Pesci sono necessari per cambiare una lampadina?
Perché, è forse mancata la luce?

 

by AcquaSale | commenti (12) | commenti (12)(popup)
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domenica, 12 novembre 2006,10:22

ieri sera

sms da parte di cinzia:

"oggi eri a bologna?"

 

si... mi viene da pensare....

ci vivo...   le rispondo?

eh si.. le devo rispondere:

"si oggi ero a bologna,

ci vivo... gli extratterestri non sono ancora venuti a prendermi!"

voi avete ricevuto risposta?

io no!!!

cosa cappero voleva dire?

cosa cappero pensava?

credo di aver perso il messaggio

subliminale che voleva inviarmi

CINZIAAAAAAAAAAAAAA!!!

by AcquaSale | commenti (10) | commenti (10)(popup)
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mercoledì, 08 novembre 2006,22:03

 

Due montagnotte.. una di  fronte all’altra…

Oggi una fa parte della toscana, l’altra è in emilia…

Un tempo, un tempo lontano erano unite…

Sorelle…

Si davano la mano…

Si aiutavano l’un con l’altra…

C’era una volta un paesaggio tutto strambo,

una delle due montagnotte era a guardia

di due torrenti.. l’altra era a guardia dei primi campi dissodati,

perché migliore come qualità di terra ed esposti a ponente…

ma si guardavano… e furono unite come baluardo a difesa

per oltre 2000 anni… Un popolo di agricoltori e pastori,

mangiatori di farina di castagne, latte, ricotta e formaggi..

Rudi montanari attaccati alle loro poche cose, un coltello sempre

A portata di mano e un arco in spalla…

Un mondo piccolo.. ma unito dall’uso della stessa lingua e dalla religione…

Le case non furono più capanne coperte di “roggiole”, ma piccole

Case di legno e pietre, coperte di lastre,

data l’abbondanza della pietra arenaria nelle montagne….

Poi arrivò un anno nuovo.. mi pare di ricordare

Intorno al 450 a.C…

i Galli decisero di scendere verso l’etruria padana…

E attaccarono.. e distrussero… e tanto altro… e non si fermavano…

Ma le due montagnotte.. ecco.. loro sì..  loro ci riuscirono.. unite.. erano

Invicibili…

e per molti anni ancora queste due montagnotte segnarono

Il confine fra la gente celtica e le schiatte etrusche…

(continua..)

 

 

by AcquaSale | commenti (7) | commenti (7)(popup)
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lunedì, 06 novembre 2006,22:19

 

(...) Ti lascio il sole che lasciò mio padre a me.

Le stelle brilleranno uguali, e uguali t'indurranno le notti a dolce sonno.

Il mare t'empirà di sogni.

Ti lascio il mio sorriso amareggiato:

fanne scialo, ma non tradirmi.

Il mondo è povero oggi.

S'è tanto insanguinato questo mondo

ed è rimasto povero.

Diventa ricco tu

guadagnando l'amore del mondo.

Ti lascio la mia lotta incompiuta

e l'arma con la canna arroventata.

Non l'appendere al muro. Il mondo ne ha bisogno.

Ti lascio il mio cordoglio. Tanta pena vinta nelle battaglie,

vinta nelle battaglie del mio tempo.

E ricorda. Quest'ordine ti lascio.

Ricordare vuol dire non morire.

Non dire mai che sono stato indegno, che

disperazione m'ha portato avanti e son rimasto indietro,

al di qua della trincea.

Ho gridato, gridato mille e mille volte no,

ma soffiava un gran vento e pioggia e grandine:

han sepolto la mia voce.

 Ti lascio la mia storia vergata con la mano

d'una qualche speranza. A te finirla.

Fa presto a farti grande.

Nutri bene il tuo gracile cuore con la carne della pace del mondo,

ragazzo, ragazzo.

Impara che milioni di fratelli innocenti

svanirono d'un tratto nelle nevi gelate

in una tomba comune e spregiata.

Li chiamano nemici: già! i nemici dell'odio.

Ti lascio l'indirizzo della tomba

perchè tu vada a leggere l'epigrafe.

Ti lascio accampamenti

d'una città con tanti prigionieri:

dicono sempre di sì, ma dentro loro

mugghia imprigionato il NO dell'uomo libero.

Anch'io sono di quelli che dicono, di fuori,

il sì della necessità, ma nutro, dentro, il NO.

Così è stato il mio tempo. Gira l'occhio

dolce al nostro crepuscolo amaro.

Il pane è fatto pietra, l'acqua fango,

la verità un uccello che non canta.

E' questo che ti lascio. Io conquistai il coraggio

d'esser fiero. Sforzati di vivere.

Salta il fosso da solo e fatti libero.

K. Athànasulis

 

by AcquaSale | commenti (8) | commenti (8)(popup)
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domenica, 05 novembre 2006,16:45

 

 

 

Il vento scrive

Su la docile sabbia il vento scrive
con le penne dell'ala; e in sua favella
parlano i segni per le bianche rive.

Ma, quando il sol declina, d'ogni nota
ombra lene si crea, d'ogni ondicella,
quasi di ciglia su soave gota.

E par che nell'immenso arido viso
della pioggia s'immilli il tuo sorriso.

Gabriele

 

 

Davanti a San Guido

I cipressi che a Bòlgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardar.

Mi riconobbero, e "Ben torni omai"
Bisbigliaron vèr' me co 'l capo chino
"Perché non scendi? Perché non ristai?
Fresca è la sera e a te noto il cammino(...)

Giosuè

 
by AcquaSale | commenti (5) | commenti (5)(popup)
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venerdì, 03 novembre 2006,08:32

mi sono ricordata di una poesia di quel simpaticone di federico....

e pare dedicata a chi,

 come me ha questo rapporto strano con gli alberi...

"Sull'orizzonte confuso e dolente

scendeva la notte pregna di stelle.

Io, come la maga barbuta () delle fiabe

conoscevo il linguaggio di fiori e di pietre.

Imparai i segreti di malinconia,

svelati da cipressi, ortiche ed edere;

seppi del sogno per bocca del nardo

cantai con i gigli canzoni serene.

Nel bosco antico, pieno di tenebre,

tutti mi mostrarono la loro anima:

il pino, ebbro di profumo e di suono;

i vecchi ulivi, carichi di saggezza;

i gattici morti, nidi di formiche;

il muschio, innevato di bianche viole.

Tutto parlava dolcemente al mio cuore

tremando sui fili di seta sonora

con cui l'acqua avvolge le cose immobili

come una ragnatela di armonia eterna:

Le rose sognavano nella lira,

le querce tessevano oro di leggende,

e dentro la virile tristezza dei roveri

i ginepri raccontavano i timori del villaggio

Io comprendo tutta la passione del bosco:

il ritmo della foglia, il ritmo della stella

Ma ditemi cedri, se il mio cuore dormirà

nella braccia della luce perfetta.

Conosco la lira che tu offri, rosa;

diede forma alle sue corde con la mia vita morta

Dimmi in quale stagno potrò abbandonarla

come si abbandonano le vecchie passioni!

Conosco il mistero che canti, cipresso;

sono tua sorella nella notte e nella pena,

abbiamo le viscere piene di nidi

tu nidi di usignoli e io di tristezza!

Conosco il tuo incanto senza fine, padre ulivo

nel darci il sangue che estrai dalla Terra,

come te, io estraggo con il mio sentimento

l'olio benedetto che l'idea possiede!

Tutti insieme mi rattristate con le vostre canzoni,

io da sola vi faccio una richiesta con la mia incerta:

nessuno vorrà soffocare le ansie

di questo fuoco che mi brucia l'anima.

Oh, alloro divino, dall'anima inaccessibile,

sempre silenzioso, pieno di nobiltà!

Volgi verso i miei orecchi la tua storia divina,

la tua saggezza profonda e sincera!

Albero che produci frutti di silenzio,

maestro di baci e mago di orchestre

nato dal corpo rosato di Dafne

con la potente linfa di Apollo nelle vene

Oh, gran sacerdote del sapere antico!

Oh, muto solenne sordo ai lamenti!

Tutti i tuoi fratelli del bosco mi parlano,

solo tu, severo, disprezzi, la mia canzone!

Forse maestro del ritmo, mediti

quanto sia inutile il triste pianto del poeta

Forse le tue foglie, macchiate di luna

possono perdere l'illusione della primavera

La dolcezza tenue dell'imbrunire,

come nera rugiada, tappezzò il sentiero,

reggendo un immenso baldacchino alla notte

che scendeva grave, pregna di stelle."

 

by AcquaSale | commenti (9) | commenti (9)(popup)
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