cronistoria del dopo tetta's day
Ospedale. Dentro la borsa un porta cd colorato, non musica, ma cd della tetta... ormai si masterizzano pure le tette... Ho eliminato le anonime cartelline bianche e ho inserito i vari cd in questo oggetto modello ikea tutto colorato..
Mi costringo a guardare il foglio dove sono le indicazioni sull'ambulatorio dove presentarmi. Sala 5. Ma la sala 5 è la sala chirurgica. Oddio, forse ho fatto confusione, forse il mio non è un controllo, forse mi operano... che cappero mi faranno?
Le sedie nel corridoio sono quasi tutte occupate. In quelle libere montagnette di coperte da barella. Mi accomodo, come su un trono. Intanto la mano aveva stropicciato e appallottolato il foglio. Le altre donne stanno sedute composte, lo sguardo fisso sul muro bianco. Le cartelline ordinatamente poggiate sulle gambe. Mi sento osservata. Sulle mie gambe il porta cd colorato, un libro e il cellulare. Sembro pronta per una scampagnata. Fisso la porta numero 5 e cerco di ricordare o almeno di capire. Ma la mente in queste situazioni mi abbandona, se ne va a spasso per i fatti suoi e lì rimane un corpo apparentemente tranquillo e composto. Esce l'infermiera e chiede i vari fogli. Le altre donne ordinatamente si alzano e consegnano i documenti. Io infilo tutto in borsa, a casaccio... porta cd, libro, fogli e telefono. Oddio il foglio. Lo recupero e cerco di spianarlo con le mani, lo liscio, passo le dita sulle pieghe più vistose, rimane un disastro... Mi avvicino all'infermiera e chiedo spiegazioni, con una vocetta da stanlio...
Lei in pratica non risponde, ma sorride e mi dice di aspettare. Sembra così semplice...Ci provo. Tocca a me. Entro baldanzosa fuori e tremante e cigolante dentro. I miei occhi incontrano gli occhi della dottoressa: la riconosco subito. E' quella che mi ha operato! Con lei c'è una tirocinante. Le consegno il porta cd colorato. Mi guarda e lo guarda perplessa, con la mia vocetta da stanlio sussurro che sono cd della tetta.. Lo apre e inserisce un cd nel pc, controlla e spiega alla tirocinante... Ho iniziato a spogliarmi. Gli occhiali li ho appesi al collo, nel togliere la maglia li faccio volare per la stanza.. a quattro zampe vado a recuperarli sotto il lettino... La dottoressa ha un sussulto e dice: Adesso mi ricordo benissimo di lei!
Ecco lo sapevo... mi faccio sempre riconoscere
La dottoressa mi visita. Intanto continua a spiegare alla tirocinante, le fa notare la cicatrice, peccato sul quadrante superiore.. poi mi fissa e dice: comunque con un tatuaggino.... (Certo, come no.. un bel serpentello arrotolato sulla cicatrice... appena esco da qui corro a farlo!) Si questo seno è particolare (ti pareva che lo avessi normale?), la mammografia sola non basta, occorre anche l'ecografia... Della serie non facciamoci mancare nulla... Mi manda a fare gli esami.
Solito terrore dell'eventuale blocco della macchina per mammografia.. proseguono gli esami e finalmente ho finito. La mente è sempre a spasso non so bene dove, spero torni in fretta...
Di nuovo dalla dottoressa, controlla i nuovi esami... poi mi fissa e mi dice: a questo punto direi che possiamo rallentare i controlli, torni non prima di un anno e mezzo!
Mi è rimasto un dubbio (anzi me lo ha fatto venire cinzia): non ho più nulla o lei è terrorizzata da me e spera di incontrarmi il meno possibile??





